Arriva la Fierucola del 1° Maggio a San Baronto

Un paese nato nell’unico punto in cui la montagna si addolcisce e dal quale si può godere di una vista unica e meravigliosa. Basta sporgersi da San Baronto che, voltandosi a nord, si ha di fronte a se tutta la piana pistoiese fino a Prato e Firenze; una rotazione di 180 gradi ed eccoci… lo spettacolo che si apre davanti ai nostri occhi va dalla Valdinievole fino alla Lucchesia ed ai monti pisani, ammirando da vicino e dall’alto il “genio” di Leonardo a Vinci.E’ forse questa la ricchezza principale di San Baronto, frazione del comune di Lamporecchio, oramai meta ambitissima nei periodi estivi dai turisti, soprattutto tedeschi e del Nord Europa che soggiornano in queste zone desiderosi di rimanere vicini alle città d’arte toscane,  ma che scappano dalla calura e dal caos. E’ proprio in questo territorio che  ogni anno si svolge la famosa Fierucola del Montalbano.Quella di domenica 1° maggio sarà la 29° edizione e dalle 9 alle 20 il paese si animerà con coltivatori, artigiani, allevatori, cantanti e tanto altro ancora, tutti pronti ad allietare una giornata davvero particolare ed unica con degustazioni di prodotti tipici, attività per i bambini e gli stornelli tipici della tradizione toscana.Eccezionalmente per quest’anno, però, la “Fierucola” si lega anche alla storia. Una storia ripercorsa da suggestive immagini che animeranno la mostra fotografica “L’abbazia di San Baronto: immagini dal passato”.Una visione decisamente meno conosciuta della piccola frazione a cavallo del Montalbano, per far sapere a tutti i segreti della chiesa millenaria. Appuntamento sabato 30 aprile alle ore 21 presso la cripta della Chiesa, a seguire ci sarà una conversazione a cura del professor Ivo Torrigiani e dell’architetto Simone Martini. Durante la “Fierucola”, ci saranno visite guidate alla mostra alle ore 11.30 ed alle ore 15 e sarà a disposizione un bus navetta gratuito dalla zona del campeggio dalle ore 14 alle ore 19.