Pieve di S. Maria Assunta – Massa

Sorta come ogni pieve accanto ad una fonte per assolvere alla sua funzione battesimale, posta fuori dalle mura per garantire ai popoli della sua giurisdizione il libero accesso ai sacramenti e all’annessa area cimiteriale, questa chiesa nel corso del XIV secolo venne inglobata nelle nuove mura provocando le proteste dei vicini popoli.Più volte modificata, la Pieve ha subito in epoca rinascimentale una radicale trasformazione e l’ampliamento su tre navate. Sul lato destro si trova la torre campanaria, risalente, almeno per quanto riguarda la massiccia parte inferiore, al XII secolo, rialzata durante le trasformazioni cinquecentesche, che mostra la possente struttura romanica nel suo arco a tutto sesto, transitabile dalla piazza verso la canonica.L’interno della Pieve venne arricchito nel corso del XVII secolo da otto grandi altari in pietra corredati da altrettanti dipinti, tra i quali la deposizione dalla Croce di Sebastiano Vini, pittore cinquecentesco veronese, e la Vergine Assunta con San Sebastiano e San Rocco del pittore fiorentino Giovanni Maria Butteri.Tra gli arredi, si segnalano una statua lignea policroma e dorata di una Madonna col Bambino della metà del XIV secolo e la terracotta invetriata e policroma della Madonna col Bambino della prima metà del XVI secolo di bottega di Benedetto Buglioni.

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