San Domenico – Pescia

La chiesa di San Domenico fa parte dell’ampio complesso originariamente destinato a convento delle suore teatine e attualmente sede dell’Azienda Pubblica di servizi alla persona di San Domenico.Il convento risale ai primi anni del ‘600, ma solo successivamente venne realizzata la chiesa che attualmente vediamo.Nel 1674 in adiacenza al convento inizia la costruzione della chiesa dedicata a San Domenico su progetto dell’Architetto pesciatino Benedetto Orsi.La chiesa di San Domenico ha un chiaro impatto tardo barocco che vede fondersi in sobrietà e tipiche caratteristiche barocche, specie nella zona presbiteriale.La semplice facciata è caratterizzata da un portale d’ingresso delimitato da due colonne che sostengono un architrave con timpano spezzato, al centro del quale vi è un cartiglio. L’interno è caratterizzato da un’aula sobria preceduta, secondo l’uso monastico, da uno spazio ribassato su cui grava il coro di clausura. L’altare maggiore barocco è reso fastoso dall’alternarsi dei colori dei vari materiali impiegati (bianco dei capitelli corinzi, rosso delle specchiature in finto marmo, giallo delle colonne in stucco). L’altare custodisce un seicentesco “San Filippo Neri in estasi” commissionato a Carlo Maratta, sicuramente l’opera pittorica più importante del complesso ai lati del quale sono “San Pietro” e “Santa Caterina da Siena”. Sopra l’altare maggiore, il ciborio in legno dorato.La costruzione del convento ingloba parte delle antiche mura cittadine, ancora in essere sul confine ovest. Il convento è rimasto attivo fino alla metà del XIX secolo.

Informazioni Utili

Chiesa di San Domenicovia Colle dei Fabbri, 851017 Pescia Contatti 0572 478868 (Pistoia) http://www.aspsandomenico.it  info@aspsandomenico.it  
Ingresso gratuito
Orario di apertura: Sabato e domenica su prenotazione tel. 0572 478868Accessibile ai disabili

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