Gli Itinerari dell’Arte in Valdinievole

Affrontare la visita della Valdinievole, magari con la propria famiglia, magari con una cartina in mano, è davvero un’esperienza da fare: non capita così spesso di trovare un paniere così ricco di cose da vedere come in questo caso.

Dai piedi dell’Appennino alla pianura sotto il livello del mare, dai presidi alto medievali all’arte contemporanea e del ‘900.

Da un dialetto ad un altro, addirittura da un tipo di tavola ad un altro: niente è da dare per scontato quando si cambia borgo, quando si cambia “contea”.

Qui trovate solo alcuni itinerari, suddivisi in itinerari da fare in autonomia e itinerari museali; il Sistema museale della Valdinievole è organizzato in sette percorsi tematici che abbracciano e si intersecano con tutte le principali località della Valdinievole e costituisce lo strumento tramite il quale, entrando nella rete da uno qualsiasi dei nodi che la compongono, il visitatore può tracciare sul territorio un proprio itinerario personalizzato e personalizzabile, individuando di volta in volta i filoni di visita che più gli interessano.

Itinerari
TRA I BORGHI MEDIOEVALI

Un itinerario che inizia a pochi chilometri da Montecatini Terme e percorre due splendidi comuni immersi nel verde della Valdinievole con i suoi caratteristici borghi ricchi di cultura e storia.Cose Visitare:

  • Borgo a Buggiano:Villa Bellavista Il nome deriva dallo splendido panorama sul Montalbano e sulle Carbaie fino alla valle dell’Arno che si gode dalla collina dove sorge la villa. Un tempo ricca di giardini e adorna di fontane e statue, era considerata la villa più bella d’Italia dopo la reggia di Caserta.Via Livornese di Sopra, 28, Borgo A Buggiano PT Telefono: +39 0572 32026 Attualmente chiusa al pubblicoChiesa di San Pietro e Apostoli In origine doveva essere un oratorio, i radicali lavori di ampliamento e di trasformazione a cui fu sottoposta, sono dell’inizio del XIV secolo, mentre l’interno è stato completamente rifatto nel 1772, su disegno dell’architetto comasco Antonio Zanoni, e, nel XIX secolo, fu poi ornato di stucchi baroccheggianti ad opera dei fratelli Bernardini di Pescia.L’interno è ad una sola navata con abside di forma quadrata e raccoglie un patrimonio pittorico e scultoreo di notevole rilievo. Corso Indipendenza, 56, Buggiano PT Telefono: +39 0572 32047 Apertura tutti i giorni Ingresso libero
  • StignanoPieve di Sant’Andrea La Pieve di Sant’Andrea è affiancata da un campanile risalente all’XI secolo, rimaneggiato poi nel corso del Seicento e del Settecento. All’interno troviamo un fonte battesimale e un’acquasantiera risalenti al XVI secolo.
  • BuggianoBuggiano è un bellissimo borgo che mantiene la struttura urbanistica medievale, con i resti delle mura difensive e della rocca da cui si gode una vista splendida su tutta la Valdinievole. Sulla piazza principale si trova il Palazzo del Podestà risalente al XII secolo, che conserva sulla facciata numerosi stemmi quattrocenteschi e cinquecenteschi. Qui si trova inoltre, una Chiesa romanica benedettina fondata nel 1038 dedicata alla Madonna della Salute e di S. Niccolao.
  • Palazzo del PodestàPiazza Pretorio 51011 Buggiano Castello Telefono:0572 31711 Aperture: Il palazzo è aperto al pubblico dai volontari dell’associazione culturale Buggiano Castello nei pomeriggi festivi del periodo Aprile-Ottobre con orario 15,00 (16,00 periodo estivo)-19,00 Ingresso libero
  • Chiesa di San NicolaoPiazza Pretorio – Buggiano Castello Telefono: 0572.32850 Aperture: L’apertura al culto avviene ogni domenica mattina con la celebrazione della Santa Messa delle ore 10; solitamente aperta al pubblico anche le domeniche pomeriggio (h 16-18.30). Ingresso libero
  • Massa e Cozzile Pieve di S. Maria Assunta La chiesa, situata nel borgo di Massa, è ricordata già nel 787 d.C. Della costruzione romanica restano solo il lato sinistro e la torre campanaria. Alla base della torre si apre un arco che forse permetteva, in origine, l’accesso a un chiostro.Loc. Massa – Piazza Cavour 1 – Massa e Cozzile Apertura: tutti i giorni dalle 7 alle 19 Ingresso libero
  • Castello di CozzileCozzile, a tre chilometri di distanza, è noto per il suo castello ben conservato. Dalla sua posizione altimetrica, nelle giornate particolarmente limpide, si può ammirare un panorama che spazia su tutte le province della Toscana.Loc. Cozzile – Massa e Cozzile Apertura: Visita libera Ingresso libero

UZZANO E PESCIA

Uno splendido itinerario alla scoperta dello storico borgo di Uzzano e del caratteristico Comune di Pescia, importante per le numerose testimonianze storico-artistiche. Ma non solo, nel comune troviamo anche le 10 castella e il famoso borgo di Collodi

  • Uzzano Castello di Uzzano Il castello di Uzzano è un borgo a cielo aperto, a 250 m. s.l.m.: all’interno delle mura troviamo una grande quantità di piante di limoni e aranci, la cui crescita è favorita dal clima mite e dalla posizione a mezzogiorno. Due sono gli edifici storici di rilevante importanza presenti ad Uzzano: il Palazzo del Capitano del Popolo e la chiesa dei SS. Jacopo e Martino.Chiesa dei SS. Jacopo e Martino Piazza Santissimi Iacopo E Martino – Uzzano (PT) Telefono 0572 476224 Apertura: tutti i giorni dalle ore 17:30 Ingresso liberoPalazzo del Capitano del PopoloPiazza Unità d’Italia Uzzano (PT) Telefono 0572-447738 Apertura: su appuntamento Ingresso libero
  • Pescia Gipsoteca Libero Andreotti Chiesa della Madonna di Piè di piazza La chiesa, situata nella caratteristica Piazza Mazzini, venne eretta nel 1447, forse su disegno di Andrea Cavalcanti detto il Buggiano. È caratterizzata da un sistema di grandi arcate che intersecano sui tre lati l’alta trabeazione, presentando lo schema della serliana. L’interno dell’edificio mostra un ricco soffitto ligneo realizzato nel 1609 in sostituzione di quello originale. Databile al Quattrocento è un pregevole affresco raffigurante la Madonna con il Bambino.Via Santa Maria, 4-28 – 51017 – Pescia Apertura: su appuntamento Ingresso liberoPalazzo dei Vicari Oggi sede del municipio, il Palazzo dei Vicari risale al XII sec. La sua facciata è ornata di stemmi. All’interno, potrete visitare la sala del consiglio, con il gonfalone di Pescia su cui campeggia il delfino, simbolo della città.Piazza Mazzini 1 I – 51077 Pescia Tel. 0572/492265-492219 Apertura: dalle 7 alle 19 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12 il sabato – chiuso la domenica Ingresso liberoChiesa di San Francesco Iniziata nel 1241, venne trasformata nel 1718-1720, riacquistando poi le forme originarie tra il 1916 e il 1936. La facciata è ornata da un motivo ad archetti pensili con figura zoomorfe.L’interno è dotato di unica navata con ampio transetto, in cui si aprono tre cappelle. Inoltre lungo il fianco sinistro si trovano altre cappelle monumentali. Il lato destro e la restante parte di quello sinistro sono invece decorati da altari in pietra serena, di gusto controriformato.Di particolare interesse la tavola con San Francesco e storie della sua vita di Bonaventura Berlinghieri (1235), la prima che ci sia pervenuta con l’iconografia del Sano a pochi anni dalla sua morte.Piazza S. Francesco, Pescia PT Telefono: +39 0572 476046 Aperta tutti i giorni Ingresso liberoBiblioteca Capitolare L’origine della biblioteca risale al lascito testamentario del cardinale Romualdo Cecchi che, nel 1648, donò i suoi libri al Capitolo della cattedrale. Riconosciuta da papa Alessandro VII nel 1666, la biblioteca si accrebbe con le donazioni seicentesche di Placido Puccinelli, Andrea Bonvicini e Anton Francesco Pesenti, con quella settecentesca di Francesco Forti e con quella ottocentesca del senatore Leopoldo Galeotti.Via della Cattedrale, 1 – 51017 Pescia Tel. e Fax: +39 0572-476224 Ingresso libero

VALDINIEVOLE DEI PELLEGRINI

Un breve itinerario tra natura e cultura che si snoda attraversando il comune di Chiesina Uzzanese e Ponte Buggianese in cui è possibile visitare luoghi di culto che racchiudono importanti testimonianze artistiche e architettoniche. Infine, il percorso prosegue con la visita al Padule di Fucecchio, zona umida di grande interesse storico e naturalistico.

  • Chiesina Uzzanese Chiesa di Santa Maria della Neve La chiesa fu realizzata intorno alla metà dell’Ottocento sulla base di un edificio più antico. Sulla facciata in pietra con timpano triangolare, s’imposta il portale d’ingresso seicentesco. È affiancata da un campanile di recente costruzione a struttura aperta. Al suo interno, ad una sola navata coperta da volte a crociera e da una cupola all’incrocio con il transetto, si conserva un’opera di Alessandro Bardelli raffigurante l’Incoronazione della Vergine e due santi, al centro della quale è una nicchia contenente una statua di Sant’Antonio da Padova.Piazza Vittorio Emanuele II, 13 51013 Chiesina Uzzanese Telefono: +39 0572 48384 Aperta tutti i giorni Ingresso libero
  • Ponte BuggianeseSantuario della Madonna del Buon Consiglio Costruito nel 1500, si presentava come piccolo oratorio. Nel 1628 lavori di ristrutturazione ne allargarono la struttura originaria. Il Santuario ha destato l’interesse del Ministero dei Beni Culturali poiché al suo interno ospita un ciclo di affreschi dipinti da Pietro Annigoni e dai suoi allievi, a partire dal 1967. I temi dei vari dipinti sono di carattere biblico ed evangelico.Via Buggianese, 51019 Ponte Buggianese PT Telefono +39 0572 635022 Aperta tutti i giorni Ingresso libero
  • Padule di Fucecchio

LE DIFESE DELLA VALDINIEVOLE

Un itinerario intenso di storia, arte e cultura alla scoperta di antichi borghi fortificati e importanti musei del territorio.

  • Pieve a NievolePalazzo del Comune Pieve a Nievole è un piccolo comune famoso per il casolare di caccia della famiglia Medici sorto in epoca rinascimentale e nel quale oggi trova sede il Palazzo Comunale.Piazza 20 Settembre Pieve A Nievole PT Telefono: +39 0572 95631 Apertura: dalle 8 alle 13 dal lunedì al sabato Ingresso libero
  • Monsummano Terme Santuario della madonna di Fontenuova Fondata nel 1602 per volontà del granduca Ferdinando I de’ Medici, la basilica della Madonna della Fontenuova costituisce il cuore storico e urbanistico di Monsummano Terme.L’edificio, di rara eleganza e sobrietà compositiva, riveste grande interesse per la sua omogeneità stilistica e per l’armonica continuità tra la struttura architettonica e i preziosi apparati decorativi.Di tradizionale impianto a croce latina, ad una sola navata, la chiesa è circondata su tre lati da un portico, dal quale si accede, attraverso una ripida scala, alla fonte.Piazza Giuseppe Giusti n. 305/e – 51015 Telefono: +39 0572 51102 Apertura: su appuntamento Ingresso liberowww.madonnadellafontenuova.itMuseo del Territorio Mac,n Museo di Arte ContemporaneaMuseo di Casa Giusti Monsummano Alto Montevettolini Serravalle Pistoiese

MONTECATINI ALTO & CASORE DEL MONTE

Questo itinerario tra Montecatini Alto e Casore del Monte conduce il visitatore alla riscoperta della storia, delle tradizioni e della cultura popolare di cui la Valdinievole è ricchissima.

  • Montecatini AltoIl piccolo borgo, un vero e proprio gioiellino medievale, mantiene ancora l’antica struttura con la centrale Piazzetta Giusti intorno alla quale si trovano ancora i resti del Palazzo del Podestà con la Loggia del Parlascio, in origine sede delle pubbliche assemblee e del mercato. Nella parte alta troviamo ancora in buone condizioni la Rocca e la Torre del MastioChiesa di San Pietro Originariamente era la chiesa del castello di Montecatini Alto, ed era dedicata a san Michele. Nel XII secolo divenne pieve e cambiò dedicazione in quanto l’edificio venne interamente ricostruito. All’interno si conservano importanti opere: nel coro è collocata una Ascensione di Cristo di Santi di Tito; lungo la navata si trovano il Martirio di santa Barbara di Jacopo Ligozzi, e l’Assunzione della Vergine di Carlo Maratta.Vicolo Prataccio 7 – 51016 Montecatini Alto (PT) Telefono: +39 0572 73727 Apertura: su appuntamento Ingresso liberoChiesa del Carmine La chiesa dei Santi Jacopo e Filippo (o del Carmine) fu quasi completamente ricostruita nel 1764 in stile barocco sopra un edificio romanico, fondato nel 1296 dai Carmelitani. La facciata presenta un tetto a capanna e l’interno, con un’ unica navata, conserva un’acquasantiera a pila in marmo bianco scolpito (XIX secolo), una tela con Sant’Antonio da Padova e il Bambino Gesù tra due santi (fine XVI secolo), una pala reliquiario in legno intagliato e dorato (XVIII secolo), al centro della quale è collocata una tavola trecentesca con la Madonna che allatta il Bambino e lo Sposalizio mistico di Santa Caterina di scuola fiorentina della seconda metà del XVI secolo.Telefono: +39 0572 73727 Apertura: su appuntamentoIngresso libero
  • Casore del Monte Museo Della Cultura Contadina

LARCIANO, LAMPORECCHIO e VINCI

Un itinerario alla scoperta dei confini della Valdinievole, nelle terre dove Leonardo ha vissuto la propria infanzia e ha sviluppato il proprio genio di novello architetto e ingegnere.

  • LarcianoIl Castello e il Museo Civico Larciano Castello ha un nucleo di origine medievale, infatti conserva una possente cinta muraria risalente al XII secolo con tre porte di accesso e un massiccio torrione quadrangolare che costituiva il fulcro difensivo del borgo. Oggi, all’interno della rocca si trova il Museo Civico Comunale, al cui interno si trovano reperti archeologici ed etno-antropologici che testimoniano la complessa storia di questo luogo.
  • Lamporecchio Villa Rospigliosi
  • Vinci Il Borgo Vinci è un borgo che sorge sulle pendici del Montalbano ed è circondato da vigneti e oliveti. Di impianto medievale conserva ancora parti dell’antica cinta muraria e il Castello dei Conti Guidi noto nella tradizione popolare come “castello della nave” per la forma allungata e la torre che rimandano alla sagoma di un’imbarcazione a vela. All’interno dell’edificio sono esposti stemmi affrescati e scolpiti, e una preziosa ceramica raffigurante la Madonna con il Bambino di Giovanni della Robbia del 1523.Museo Leonardiano Il Museo dedicato a Leonardo da Vinci attualmente si trova ubicato in due diverse sedi: la Palazzina Uzielli e il Castello dei Conti Guidi, e contiene una delle raccolte più ampie ed originali dedicate al genio vinciano, tecnologo e ingegnere e, più in generale, alla storia della tecnica del Rinascimento. Sono infatti esposti oltre 60 modelli di macchine, ricostruiti in base ai riferimenti, agli schizzi e alle annotazioni manoscritte dell’artista, affiancati anche da animazioni digitali e applicazioni interattive.Piazza dei Conti Guidi, 1, 50059 Vinci FI Info e prenotazioni info@museoleonardiano.it Telefono: +39 0571 933285 ORARIO DI APERTURA Novembre-Febbraio: tutti i giorni 9.30-18.00 (chiusura biglietteria ore 17.15 – Terrazza panoramica chiusa) Marzo-Ottobre: tutti i giorni 9.30-19.00 (chiusura biglietteria ore 18.15) Natale e Capodanno: ore 15.00-19.00 (chiusura biglietteria ore 18.15)

Itinerari Museali
DEVOZIONE

Questo percorso tematico comprende musei che contengono opere di arte sacra.

EDIFICI E GIARDINI MONUMENTALI

Il percorso tematico comprende Ville con giardini storici, parchi e giardini storici, edifici monumentali con forti valenze storico-artistiche.

CIVILTÀ DELLA TECNICA

Il percorso comprende tutte le realtà museali che fanno riferimento agli strumenti per il lavoro nei campi, ai mezzi per la pesca nell’area palustre e alle modalità di lavorazione della carta. La visita di questi musei si integra in maniera naturale con il territorio, da cui queste attività prendono vita.

ARTE DEL '900 E CONTEMPORANEA

Il percorso include i musei, i parchi e gli edifici che sono espressione dell’arte del Novecento e contemporanea e che mostrano la capacità di crescita continua da parte di un territorio già fortemente ricco di tracce del passato, dove le varie forme espressive e artistiche, si fondono in un binomio unico.

ARCHEOLOGIA

All’interno del percorso sono stati inseriti i musei che contengono reperti archeologici o sezioni significative di archeologia.

PERSONAGGI

Un itinerario alla scoperta dei musei monografici sull’opera e la vita di personaggi reali o immaginari che hanno un legame con la Valdinievole.

IL TERRITORIO E SUOI INSEDIAMENTI

Nel percorso sono inclusi i musei all’aperto, i musei che contengono sezioni di indagine territoriale, i musei di storia naturale e di scienze naturali, di antropologia e le riserve naturali.

La via Francigena

La Valdinievole è un’area così ricca di antichi insediamenti e di storia anche grazie alla vicinanza del tracciato della Via Francigena un importante cammino medievale molto transitato che conduceva dall’Europa centrale e in particolare dalla Francia, a Roma.

Tappa 1: dal Passo della Cisa a PontremoliTappa 2: da Pontremoli ad AullaTappa 3: da Aulla ad AvenzaTappa 4: da Avenza a PietrasantaTappa 5: da Pietrasanta a LuccaTappa 6: da Lucca ad AltopascioTappa 7: da Altopascio a San MiniatoTappa 8: da San Miniato a Gambassi TermeTappa 9: da Gambassi Terme a San GimignanoTappa 10: da San Gimignano a MonteriggioniTappa 11: da Monteriggioni a SienaTappa 12: da Siena a Ponte d’ArbiaTappa 13: da Ponte d’Arbia a San Quirico d’OrciaTappa 14: da San Quirico d’Orcia a RadicofaniTappa 15: da Radicofani ad Acquapendente

La Via Francigena in Toscana propone un tragitto evocativo  paradigma di un nuovo modo di viaggiare lento, che arricchisce la storia e l’esperienza personale attraverso un’offerta culturale e ambientale qualificata per un turismo consapevole e rispettoso di territori e popolazioni. Leggi tutto