MAC,N MUSEO DI ARTE CONTEMPORANEA E DEL ‘900

Il Museo di Arte Contemporanea e del Novecento o Mac,n, è ospitato dal 1999 presso Villa Martini che fu costruita nel 1887 a Monsummano Terme per volontà di Ferdinando Martini, uomo di lettere, giornalista, statista, che lasciò così un segno tangibile del suo eclettismo culturale nella sua città natale. Tale eclettismo è evidenziato dalla struttura architettonica dell’edificio, nella significativa articolazione del giardino, e nella documentazione degli arredi e delle decorazioni rimaste all’interno della villa. L’edificio è stato concepito in stile rinascimentale, con una fascia basamentale a bugnato e con fasce superiori sottolineate dalla presenza di finestre ad apertura centinata inscritte in un corpo rettangolare fortemente aggettante, nella cornice superiore. Una trifora con archi a tutto tondo, coronati da occhi circolari, è stata realizzata sulla facciata opposta a quella principale, e dal punto di vista funzionale serve ad illuminare la scala interna, dal profilo curvilineo, che permette l’accesso al secondo piano. Cinque scale esterne, una a doppia rampa sulla facciata principale, e quattro su due lati poste simmetricamente a formare delle ali laterali, mettono in stretta comunicazione la villa con il suo giardino, l’interno con l’esterno, lo spazio dell’architettura con quello della natura. Nel bellissimo parco è possibile rintracciare piante ed essenze vegetali pregiate tra cui l’Ippocastano, il Platano, il Tiglio, il Cedro del Libano e dell’Atlante, la Sequoia, e ancora il Viburno, la Mahonia e il Bosso.Villa Martini rappresenta il classico caso di monumento segnato dall’azione del tempo e degli avvenimenti che ne hanno modificato la destinazione e trasformato la funzione, da residenza del letterato e politico Ferdinando Martini a odierno Museo di Arte Contemporanea e del Novecento.Poco si è conservato degli arredi originari; rimangono ancora, come testimonianza dell’eleganza di un tempo, le superstiti decorazioni architettoniche e i soffitti a cassettoni. Ma nonostante tutto è ancora possibile leggere quei principi ispiratori che guidarono il padrone di casa e l’architetto Cesare Spighi nella progettazione e costruzione della villa: Ars e Pax – Arte e Pace. così come recitano i due cartigli posti ai lati del portone d’ingresso che riassumono le idee che stanno alla base del progetto. E oggi, come un sottile filo che lega gli originari intenti al presente, le sale della Villa ospitano al loro interno, una collezione permanente con importanti opere di Pietro Annigoni, Vinicio Berti, Ferdinando Chevrier, Lamberto Pignotti, Eugenio Miccini, Ketty La Rocca, fungendo inoltre da spazio espositivo per mostre temporanee ed eventi culturali.

Museo di Arte contemporanea e del NovecentoVia Gragnano, 349 – Monsummano TermeContatti:+39 0572 952140www.museoilrenatico.itmuseoarte@comune.monsummano-terme.pt.itOrario invernaleLun, gio e ven 9.00 – 12.30Mercoledì  9.30 – 12.30Sab e dom 9.30 – 12.30 e 15.30 – 18.30Orario estivoLun, gio e ven 9.00 – 12.30Mercoledì 9.30 – 12.30Sab e dom 9.30 – 12.30 e 16.00 – 19.00Aperto anche su appuntamento tutti i giorni ad esclusione del martedìBiglietti: € 3,00 biglietto singolo | € 2,00 ridotto (sotto i 18 e sopra i 65 anni, accompagnatori di persone disabili, possessori della carta Edumusei, gruppi di 10 persone), gratuito per disabili, addetti stampa e guide | Guida per le gite scolastiche € 3,00 a bigliettoChiuso il martedì, il 1 Gennaio, il giorno di Pasqua, il 15/08 e 25/12Vengono effettuate aperture straordinarie la sera e durante i seguenti giorni: Non abbiamo dimenticato (Maggio), Notte dei Musei (19 Maggio), Terre d’Italia a confronto e Notte Bianca di Monsummano Terme (6, 7 e 8 Luglio), Notti archeologiche (Luglio), Notti Bianche nei Musei (3 notti di Agosto), Giornare Europee del Patrimonio storico-artistico (29 e 30 settembre), il 1° Sab di Ottobre (Giornata del Contemporaneo).Aperto su appuntamento la mattina o il pomeriggio tutti i giorni tranne il martedì e durante i giorni di chiusura.

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