Museo all’aperto di Serravalle Pistoiese

Visitare il museo all’aperto di Serravalle Pistoiese vuol dire percorrere uno dei borghi più significativi della Toscana, rimasto quasi integro nel tempo, e che porta con sé le tracce di una importante evoluzione storica, della quale è possibile leggere nelle architetture, il susseguirsi delle varie dominazioni. Il Castello di Serravalle, che sorge sulle pendici settentrionali del Montalbano, sullo spartiacque tra le vali dell’Ombrone e della Nievole, all’interno del circuito delle fortificazioni collinari della Valdinievole, aveva una posizione strategica per il controllo della viabilità del fondovalle.Tale evoluzione è possibile leggerla nella tipologia delle torri, la più antica a pianta quadrata in pietra calcarea detta del Torre del Barbarossa ed edificata nel 1177, costituisce parte della fortificazione voluta da Pistoia nel XII secolo. Una costruzione successiva è la torre a pianta esagonale definita di Castruccio, con saliente esterno, variata, perciò, nella forma e nella struttura per fronteggiare gli effetti delle nuove armi di offesa, edificata dai lucchesi dopo il 1302 e rivolta verso la Valdinievole. Il sistema difensivo è completato dalla presenza della cinta muraria e dalla porta della Gabella. Significativi sono anche gli edifici religiosi. La Chiesa di San Michele, di origine romanica, ma che porta sull’aggiunta del portico di facciata le tracce di interventi successivi di epoca barocca, e la Chiesa duecentesca di Santo Stefano che conserva l’originale facciata in stile romanico dall’alto profilo a capanna con la torre campanaria ricavata dall’antico sistema difensivo della rocca. E ancora l’Oratorio della Compagnia della Vergine Assunta con un importantissimo ciclo di affreschi datati fra la fine del XIV secolo e i primi del XV secolo, con un Giudizio Universale, una Crocifissione e Scene della Passione, attribuiti al Maestro della Cappella Bracciolini in San Francesco a Pistoia.

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