Il benessere e l’incanto della natura: Grotta Giusti a Monsummano Terme

Gli accostamenti ad Inferno, Purgatorio e Paradiso che richiamano la “Divina Commedia” di Dante, addirittura Giuseppe Verdi che la definisce “l’ottava meraviglia del mondo” ed il suo nome conosciuto in tutto il mondo già dalla fine dell’Ottocento fanno capire quanto questo luogo sia pieno di fascino.Stiamo parlando della “Grotta Giusti” a Monsummano Terme, uno dei grandi spettacoli che può regalare la Toscana Da Leonardo a Pinocchio. Perché le terme, da queste parti, sono un simbolo unico per tutto il territorio.La sua storia. La Grotta fu scoperta nel 1849 quando alcuni operai del cavaliere Domenico Giusti, padre del poeta Giuseppe Giusti, trovarono un varco durante i lavori ad una cava di calce. Avventuratisi, si trovarono di fronte a qualcosa di unico: temperatura della caverna molto alta, laghetti sotterranei sovrastati da stalattiti e stalagmiti. Da lì si capì che quella grotta poteva essere utilizzata per fini terapeutici. Nel 1860 la struttura prese una forma definitiva e successivamente fu realizzato anche l’albergo, punto di riferimenti di nobili della zona e non solo, senza dimenticare che da queste parti ha soggiornato anche Giuseppe Garibaldi. La grotta oggi. Con temperatura dell’acqua a 34°C e 90% di umidità, la struttura di “Grotta Giusti” è un punto di richiamo notevole per turisti provenienti da tutto il mondo che vogliono dedicarsi alle cure termali. Inoltre, è stata realizzata una grande vasca all’aperto di 750 metri quadrati con cascata ed idromassaggi subacquei. La grotta è suddivisa in tre parti accostate, come detto, ai gironi danteschi con la temperatura che, sia in estate che in inverno, oscilla sempre fra i 31° ed i 36°C con umidità spesso vicina al 100%.

foto David Salvatori/NATURART

Uno spettacolare dettaglio dell’interno della Grotta (foto David Salvatori/NATURART)