Il vino vegano che piace agli intenditori

Avete mai pensato che anche il vino potesse avere una variante vegana? Ebbene sappiate che è così e che un’azienda senese, la Fattoria Casabianca, ha ottenuto la certificazione ufficiale di produzione di vino vegan.La realtà vitivinicola, da anni impegnata nella produzione di vino biologico, aggiunge così questo importante riconoscimento alla sua bacheca. L’idea è nobile e allo stesso tempo vincente: sposare la causa del “cruelty free”, con l’obiettivo di fornire ad un consumatore sensibile un prodotto che rispetti appieno la sua idea e il suo stile di vita.Per la Fattoria Casabianca ottenere la certificazione è un passo importante, raggiunto tramite la dimostrazione che durante tutto il processo produttivo del vino non sono state impiegati prodotti di origine animale o loro derivati.Un percorso del genere, tortuoso oseremmo dire, richiede la grande passione dei proprietari, la famiglia Cenni, che può però proporre ai propri clienti una sostanziosa varietà di Chianti Colli Senesi Docg e Igt vegan.Il vino vegan della Fattoria Casabianca e la filosofia di produzione “cruelty free” saranno presentati nell’ambito della giornata di domenica 30 agosto dal titolo “L’ingegno Leonardiano”, appuntamento conclusivo del Fuori Expo di Montecatini e della Valdinievole “Da Leonardo a Pinocchio”.Perché un vino senese in un evento dedicato alla Valdinievole? Perché la giornata verte sulle capacità umane, sulla genialità di pensare e produrre beni che siano in linea con i nostri tempi e i cambiamenti della nostra era, così come fece a suo tempo il grande studioso di Vinci e perché (diciamolo!) tutta la Toscana deve fare squadra insieme per rendersi ancora più grande nel mondo.Testo a cura di Discover Pistoia