La Toscana di Pinocchio

Pinocchio è conosciuto in tutto il mondo, è un ambasciatore dell’Italia e può, e deve essere, anche un forte veicolo di attrazione turistica per tutta la Valdinievole. E’ così’ che, partendo dalla dislocazione di Collodi e del parco a livello centrale in Toscana, che è nato il progetto “La Toscana di Pinocchio”, un modo per sviluppare nuove proposte turistiche, coordinato dalla Fondazione Collodi. Una iniziativa rivolta alle famiglie ed ai loro figli, in particolare quelli in fascia d’età 3-11 anni.E’ evidente come il “brand” del burattino uscito dalla mente di Carlo Collodi sia l’oggetto trainante del progetto che diviene attrattivo per una serie di percorsi in tutta la Toscana e si trasforma in un volano turistico.Però, viene da chiedersi: ma come può unire tutta la regione un burattino, pur famoso quanto sia?E’ stato sufficiente collegarci cinque aree tematiche ed il gioco è fatto: la casa di Pinocchio, il Paese dei Balocchi, l’acqua, gli animali e la carta. E’ così che si è unita buona parte della Toscana da Pistoia a Viareggio, passando per Montecatini, Pescia e arrivando fino a Pisa.Per conoscere meglio “La Toscana di Pinocchio” e le prospettive di sviluppo del progetto, l’appuntamento è per venerdì 28 agosto alle ore 11 all’interno di “Montecatini Terme e la Valdinievole: da Leonardo a Pinocchio” al Fuori Expo di Milano.Testo a cura di Discover Pistoia