Quando la cucina toscana giunse al Nord

Un po’ come tutti gli italiani, anche i toscani sono stati migranti.È quello che accadde ad una piccola comunità della Valdinievole e dei paesi limitrofi, che negli anni ’20 si trasferì Milano in cerca di fortuna, portando nel bagaglio verso il capoluogo lombardo i sapori di una cucina povera e semplice.Ebbero fortuna, perché quei piatti umili, nati e pensati solo per sfamare le loro famiglie, piacquero anche ai meneghini, con cui fu “amore a prima vista”.La tenacia li ripagò, perché i contadini toscani si inserirono appieno nel tessuto socio economico della grande città: oggi a testimonianza di quegli anni duri rimangono i pronipoti che mantengono viva la tradizione culinaria, ancorata al passato, ma con una spolveratina di novità.Le prodezze gastronomiche degli abitanti della Valdinievole al Nord Italia saranno fra i temi affrontati durante “Da Leonardo a Pinocchio”, la manifestazione che si terrà al Fuori Expo di Milano dal 25 al 30 agosto.A raccontarle sarà Aldo Minelli, autore del libro “Origine della cucina toscana a Milano”, che verrà presentato sabato 29 agosto alle ore 18.00.Per conoscere il programma completo di “Da Leonardo a Pinocchio”, visitate il sito www.tomontecatini.com/fuoriexpo.Testo a cura di Discover Pistoia